MUSICA: CESARE CREMONINI E LA SUA BOLOGNA

Le voci che circolano a Bologna su Cesare Cremonini sono tante, soprattutto sulla sua scarsa simpatia e l’opposto eccesso di vizi, di cui, quello meno pericoloso per la salute, ha avuto ampia rappresentanza ieri sera, con l’invasione barbarica di donne alla Unipol Arena.
Poco male per Cesare che circolino tante voci sul suo conto perché di solito, a Bologna, più voci negative girano, più un personaggio è amato, e questo mi fa pensare che Cesare stia prendendo nei nostri cuori il posto che era di Lucio Dalla.
Forse non sarà simpatico ma la crescita di Cremonini come artista è indiscutibile, pensando al fatto che non sia un semplice cantante ma cantautore, e contando il numero di belle canzoni sfornate in 15 anni di carriera, anche se l’ultimo album Logico contiene meno singoli di successo rispetto al precedente La teoria dei colori, un mezzo capolavoro musicale .
Cesare sa tenere il palco e trascinare il suo pubblico, anche se, da sua ammissione, giocando in casa, nella sua Bologna, è sicuramente più semplice creare empatia con la folla.
E dove, raramente, non sono riuscite le sue canzoni, è stato proprio questo filo con la sua città, più volte esaltata nei monologhi tra un brano e l’altro, che ha definitivamente coinvolto il pubblico della Unipol Arena, tanto che, in alcuni momenti, il concerto di ieri sembrava uno spot promozionale su Bologna, culminato con la presenza dell’ormai immancabile Joe Tacopina in tribuna, per cui Cesare ha chiesto l’ovazione del pubblico per poi inscenare uno spogliarello e indossare la maglia rossoblù, regalatagli appunto da Joe, prima del concerto.

La marea di foto e commenti sui social, ad esaltare il concerto di ieri, appunto IL CONCERTO, come lui stesso lo ha definito, e quella maglia del Bologna di Carboniana memoria, sono la prova che Cremonini sia stato scelto dai bolognesi, e da Joe Tacopina, per raccogliere eredità importantissime tra cui quella del già citato Lucio Dalla. Dribblando tra i suoi presunti vizi, starà a lui, nei prossimi anni, dimostrare di avere la necessaria longevità artistica per diventare IL CANTAUTORE di Bologna.


Commenti

Post più popolari