VIAGGI: LA MAGIA DELL'ISOLA DI S.PIETRO (CARLOFORTE)

Solitamente, sulla scelta delle vacanze estive sono esterofilo e, se si parla di vacanze al mare, preferisco le isole greche alle nostre coste, solitamente più caotiche e costose, e a volte più trascurate.
Lo so, possono sembrare luoghi comuni, ma di tanto in tanto vengono smentiti da scoperte inaspettate come, quest'anno, è stata per me l'isola di S.Pietro e il suo capoluogo Carloforte.
Questa piccola isola a sud-ovest della Sardegna, dove anche la flotta di Nelson si fermò, ha tradizioni secolari di pesca del tonno e di miniera ma, soprattutto è l'unico esempio in Italia di enclave. Da 500 anni, infatti, a Carloforte vive una comunità Genovese che ha mantenuto intatte tradizioni e lingua, tant'è che al forno si può acquistare una buonissima focaccia, al ristorante si può mangiare un buon pesto e per strada si possono incontrare isolani che tra loro parlano il genovese.
Perdersi per i vicoli di Carloforte è un po' come passeggiare in uno dei paesi delle Cinque Terre.
Uscendo dal paese, si incontrano i fenicotteri che risiedono nelle acque delle antiche saline, mentre proseguendo non c'è che l'imbarazzo della scelta sulla spiaggia di sabbia dorata dove fermarsi a prendere il sole e fare un bagno in un mare che sembra una piscina.
Per finire, prima di tornare a perdersi nei vicoli del centro di Carloforte per un aperitivo o la cena, merita inoltrarsi nell'isola per avvistare il falco della regina oppure raggiungere il faro di Capo Sandalo per vedere il tramonto su una distesa di mare che sembra infinita.
Sono contento di aver trovato un posto di mare italiano che mi abbia rubato il cuore più di un'isola greca e sognare di avere un giorno un buen ritiro a Carloforte non costa niente.



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